Prendetene e gustatene. Dopo settimane di silenzio globale - eccezion fatta per i pochi attivisti reali, e per coloro che sono stati
davvero sensibilizzati, o toccati, dalla questione birmana - riemerge il caso Myanmar. Nella maniera peggiore che potesse accadere: il mondo si sconvolge di fronte agli orrori perpetrati dal regime.
Volti tumefatti, teste fracassate. Di colpo, tutti interessati - di nuovo - alla sorte del popolo birmano. D'altronde, in Kurdistan sganciano bombe sui villaggi: non restano corpi da vedere. Quindi, cliccate pure sul link in apertura.
Ma non chiamatelo
impegno.
Chiamatelo
voyeurismo.
La P2, l'Italia l'ha rovinata con il TG4, Cogne e i Teletubbies.
Ah, visto che si tratta di un sito
cattolico: il Papa ha detto di pregare per la Birmania. Ora, comprendo che sia un democristiano a capo dell'attuale governo, ma continuo a pensare che
orare sia un tentativo di risoluzione di lunga più falso, del
manifestare.