Lunedì, 25 agosto 2008
IPOTESI #1081: Non esistono giornate di 24 ore, ma solo ed esclusivamente giornate di tre quarti d'ora, o giornate che durano due mesi.
COROLLARIO ALL'IPOTESI #1081: In una giornata incredibilmente lunga, non è che non vi cerca nessuno: semplicemente, lo fanno e ve lo dicono un minuto prima che voi crolliate a letto, esausti.
Domenica, 25 maggio 2008
IPOTESI: Lo studio dell'estetica e della filosofia della musica si rivela del tutto impraticabile in presenza di almeno due di questi elementi: a) un compositore e un improvvisato librettista, entrambi in un denso vortice emotivo-sentimentale (non l'uno con l'altro) b) una bottiglia di raki c) la vittoria della Roma in Coppa Italia, 2-1 contro l'Inter
EMENDAMENTO ALL'IPOTESI: In effetti, l'esperienza e i dati empirici sembrerebbero confermare che, a ben vedere, uno solo degli elementi di cui all'ipotesi #992, basterebbe per impedire lo studio di qualsiasi cosa.
Martedì, 22 aprile 2008
IPOTESI #487: In occasione di un evento pubblico all'aperto (concerto, manifestazione, assemblea), nonostante la pioggia, il maltempo, e i segnali evidenti dell'imminente Apocalisse, il numero di partecipanti o spettatori rimane sempre superiore a quanto ci si sarebbe potuto aspettare. IPOTESI #488: In occasione dell'evento pubblico di cui all'Ipotesi #487, le possibilità di incontrare persone che conoscete (e che in quella data situazione non vorreste assolutamente incontrare) aumenta in maniera direttamente proporzionale alla vostra voglia di non incontrarle. Altro che piani misteriosi. Dovremmo essere ninja.
Venerdì, 18 aprile 2008
IPOTESI: In un ascensore che viaggia a velocità normale verso l'ultimo piano di un edificio, le possibilità di strappare da un maglione (altrui) l'orecchino rimasto impigliato sono inversamente proporzionali ai secondi che mancano all'apertura delle porte dell'ascensore stesso.
DERIVA ALL'IPOTESI: Se il maglione è vostro, forse è il caso di optare per qualche seduta da un fisioterapista bravo.
COROLLARIO ALL'IPOTESI: Per quanto riguarda l'orecchio che rimarrà rosso tutto il giorno, non vi sono Ipotesi di riferimento, ma solo del ghiaccio in abbondanza. Per quanto riguarda il sorriso ebete che avete nel contare le varie cicatrici "di guerra" non c'è proprio alcun rimedio.
Venerdì, 11 aprile 2008
Se al mattino, nonostante il maltempo, il mal di testa, e la precisa sensazione che la giornata sarà una merda colossale, vi capita di sperimentare le seguenti cose: - il caffè è già pronto, caldo, e non dovete fare altro che alzarvi e berlo
- trovate una sigaretta che avete girato ieri notte, pronta per essere fumata e non dovete nemmeno prendere la briga di cercare l'accendino, perchè è là vicino
- tre attempate e allegre signore, vostre vicine di casa, vi salutano calorosamente non appena uscite in balcone
- sulla ringhiera del suddetto balcone trovate due passerotti che cinguettano, e non accennano ad andarsene nemmeno quando vi sedete a un metro da loro
- vostra madre fischietta L'Internazionale e, stranamente, sorride
- la prima canzone che ascoltate è Ain't No Mountain High Enough (Marvin Gaye e Tammi Terrell)
- il libro che pescate a caso dalla libreria è una raccolta di Sonetti di W. Shakespeare
- scesi a portare il cane, incontrate un vostro amico d'infanzia, felicissimo per aver trovato un cucciolo di spinone per strada, che ora coccola come un figlio
- nella vostra casella e-mail arriva la comunicazione che qualcuno a cui tieni molto aspetta un bambino,
forse è il caso di togliervi dal viso quel brutto muso (sì, anche se il vostro parrucchiere ha trattato la vostra testa come un epilettico tratterebbe un giardino avendo un tagliaerba in mano). Il mondo vi sta chiaramente palesando la sua disponibilità a farvi vivere felice. P.S.: Auguri, tesoro mio. Sarai una mamma meravigliosa.
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