Ho ricevuto anch'io la mia personale folgorazione sulla via di Damasco. Ad essere sinceri, la via era quella da Albano Laziale a Roma, ma il risultato è stato praticamente qualcosa di simile. Ora, scansando l'ipotesi di fondare una nuova chiesa trasformando le parole di un profeta in uno strumento di morte, per poi finire decapitato in zona EUR, credo che finirò per operare un digiuno di larga portata. Forse chiuderò anche questo blog, a meno di repentini cambiamenti nella mia testa. Oppure,
tra un melodramma e una condotta delle voci, opterò per una totale invasione di cinismo nello stesso. Ho persino provato a modificare il
template in qualcosa di meno fastidioso, ma con scarsi risultati. D'altronde, avevo - e ho ancora - la mia
todo list.
Devo finire alcuni lavori, e ho meno di un mese per farlo.
Devo digiunare completamente per la giornata di oggi.
Devo litigare, verso l'ora di pranzo, con alcune persone.
Devo far ottenere un visto a un collega.
Devo assolutamente passare da Fabri per vedere
il pupo.
La giornata è piena, stressante, e ho già voglia di vomitare. Confido nella prima supermug di caffè americano per un po' di redenzione. L'oracolo della giornata recita: non assecondare gli altri con il sorriso sulle labbra, perchè dopo quattro anni di sorrisi non capiranno il tuo "no" a muso duro. Tuttavia, in virtù del cinismo suddetto, posso anche fottermene. Buona giornata.