Altri due anniversari, per questo periodo di Vergine Tossica e Letale . Uno molto triste, l'altro molto allegro. Un anno fa, sul lungomare di Focene, muore
Renato Biagetti, ucciso dalle coltellate di due idioti, figli perfetti dell'alone di intolleranza fascista che aleggia su certe zone di Roma. Renato non era un militante, non era un compagno impegnato in prima linea nelle nostre lotte. Ma era uno di noi, nel senso più aderente al letterario che possa esistere. "
Uno qualunque di noi" che invece di passare il sabato sera nei locali del
jet-set aveva scelto di andare a ballare, con la sua ragazza e alcuni amici, sulla spiaggia del litorale romano, ad una
dance hall. E qualcuno l'ha ucciso, perchè il
diverso non ha posto in una società a senso unico, dove la direzione è imposta dal mercato, dai potenti, dalla reazione.
Ma oggi è anche il compleanno di quel pazzo di
Andre. Deh, mia massaia pelosa, mio aMMore della vita e non, mia lontana e irraggiungibile
bagasciona! Ti avvicini al quarto di secolo, e io ti prometto entro il mese quella famosa bevuta, dopo la consueta ammazzata per raggiungere le tue terre. A proposito.
E se qualcuno imbracciasse il fucile (
vedi post successivo)
? Difendimi, Lailaccia!