Nel mio quartiere, ci prepariamo a festeggiare la Liberazione con otto giorni d'anticipo.
Perchè nel mio quartiere, tra la tragedia e la gioia, ci passano esattamente un anno ed otto giorni.
Prima del
25 aprile '45, il
17 aprile '44.
Prima il dovere di un atto d'amore collettivo. Poi il sofferto piacere della fine di un incubo.
Quanto orgoglio, nel vivere in un
nido di vespe.