Questa notizia è davvero troppo interessante per non distogliere la mia attenzione da
Kurtner-Gaard, dalle mie scadenze e tutto il resto.
Michela Vittoria Brambilla, la pupattola in reggicalze di Forza Italia - quella che, per intenderci, in un confronto con Soru rimase così a corto di argomenti da dover tirare fuori il fatto che "
in Sardegna trattate male i cani, vergognatevi a fare la tassa di lusso, trattate male i cani" - ha registrato a suo nome, a Bruxelles, il brand del
Partito delle Libertà, il nuovo progetto politico
made in Berlusconi. Lui da tempo dichiarava di volerle passare lo scettro del potere, e questo sembra più che un passo verso quell'obiettivo.
Nel centro-(vagamente)sinistra regna l'allegria, a causa della nuova speranza che dona questa notizia. Se ricomincia la parata dei buffoni in grande stile, dall'altra parte, allora il
PD ha addirittura qualche possibilità di farcela. O almeno, è quello che spera
Uòlter: forse, a paragone con la Brambilla, sembrerà credibile anche un'alleanza con Rutelli.
Forse.