In un'epoca di precarietà come questa, ognuno di noi deve avere la possibilità di prendere il primo foglio che capita a tiro, e riempirlo del suo pensiero, fino all'orlo. Messi nella condizione di lasciare il tempo che troviamo, è un diritto e un dovere quello di farne un'arte. Una composizione può avere la lunghezza di una pagina appena, ma la sostanza di un'intera enciclopedia universale, quando l'universo intero - la storia, la scienza, la verità - è sull'orlo del collasso. Una cifra stilistica in un'era simile è un lusso che non abbiamo: in assenza di un monolite a segnare il cammino, c'è materiale in abbondanza per un fitto lancio di piccole pietre. [continua]
Clicca qui per visualizzare "Agoge"La scrittura libera è un esercizio salutare, almeno per me. Libera dal disagio che si fatica a comprendere. Le donne - come categoria umana superiore - mi sapranno e mi vorranno perdonare, spero.
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