(pensieri e urla a più voci, sulla spiaggia)
Le tartarughe, in foto, le serbo per qualcuno di più distante, di più importante.
Le risse, beh, quelle fanno parte del gioco, da sempre.
Gli accolli continui, da e per gruppi di persone sconosciute.
Guarda chi c'è.
Ce l'hai una birra?
Ce l'hai una sigaretta?
Ce l'hai una cartina?
Le domande, perché ogni volta che qualcuno è nuovo, bisogna domandare.
Dunque anche le risposte: ma sì, sai, parto per Parigi, almeno quattro mesi.
Parigi è fredda.
Lo so.
Invece qui si muore di caldo. Facciamoci un bagno.
Prima finiamo di fumare, dai.
Ma a Parigi che farai?
Scriverò.
La tesi?
Anche parecchie lettere. Racconti, magari il romanzo. Sai, quello a cui sto lavorando.
Fumomarocchinocremanerocioccolato.
Se ripassa 'sto cane lo butto a mare.
Cazzo, è una vita che non ti vedevo, stai bene con la barba.
Oh, ma ti ricordi in Calabria?
Mo ci'zippu 'na mascata ch'u schicci'a'mmari.
Sei proprio un terrone. Biliardino?
No, facciamo il bagno.
Il bagno tutti nello stesso momento? La roba chi la guarda?
Ma quale roba, facciamo cinque euro in dieci.
C'hai ragione.
Bombeciambellebombeciambellebombeciambelleeeeee.
A Parigi c'è il mare?
No, ma c'è il Sacro Cuore, c'è la Senna.
Io sono stata in Spagna a lungo.
Pure io.
Ma sta' zitto che al massimo sei stato a Ciampino.
Sì, massimo Pietralata.
Due tiri a pallone?
No, devo finire di studiare, il quattro ho l'esame.
Che leggi?
Nievo. Le Confessioni di un Italiano.
Di che parla?
Lui è innamorato di lei, che non gliela dà, e intanto fanno l'Italia.
Ci hai fatto caso che la storia è sempre la stessa?
Sì, almeno dall'Iliade in poi.
Mi piace l'inglese, è la lingua per eccellenza.
Ma lo spagnolo...
Sì, anche lo spagnolo.
Sarà per le canzoni. Ci facciamo un bagno?
Grattachecchebirracocacola.
Ce l'hai una cartina?
Sì.
Fammi pure un filtro, va'.
Però dopo ci facciamo il bagno.