Senza entrare nello specifico giudizio morale che ognuno di noi può - e in qualche modo deve - dare,
non è stata concessa la grazia al "bel Renè", c'est-à-dire Renato Vallanzasca. D'altronde, mi verrebbe da pensare, la grazia non fu concessa nemmeno a
Renato Curcio, "il carbonaro" (cit.). Quest'ultimo non ha ucciso nessuno, il primo invece sì, e parecchio: nessuno dei due si è pentito però, almeno non nella maniera in cui comunemente si intende questo termine. Da qui in poi, le similitudini terminano bruscamente quanto ragionevolmente. Se si esclude il fatto che entrambi hanno passato metà della loro vita in carcere, e su cosa siano le galere, non c'è nemmeno da soffermarcisi, per non ripetere ciò che è tristemente noto. Ognuno trae le sue conclusioni. Chi vuole, può anche cercare di pensare a un possibile
come per il futuro.
Ma qualcuno dovrebbe anche spiegarci - e probabilmente spiegare loro - perchè
Franco Freda è stato assolto per la strage di Piazza Fontana, e perchè
Francesca Mambro e
Giusva Fioravanti (mai pentiti) firmano autografi in semi-libertà.