Esprimere il desiderio di "
portare a casa le stampelle" a un premio Nobel, per schernirla, dandole implicitamente della disabile, è qualcosa che può accadere solo in Italia. Ma Francesco Storace è figlio della sua formazione culturale [sic], Rita Levi Montalcini di ben altra. Risultato?
Libero - e geniale - pensiero contro ignoranza fascista:
ennesimo 1 a zero.
A questo punto potremmo proporre
noi una colletta per pagare un corso di
bon ton all'ex picchiatore squadrista e governatore della Regione Lazio.