Lunedì, 19 novembre 2007
Quei pantaloni camminano da soli. Il giubbotto fra un po' parla. Bomber, jeans da stadio, felpa. Un giorno di questi ce le prendi davvero. Sì, ma prima me ne porto appresso un paio. Doga, finalmente ti rivedo. Un regalo? Non dovevi. Mor Ve Ötesi. Büyük Düsler. Come si pronuncerà? Ah, boh. E la grappa turca, sì. Sei un amico, lo sai. Lo so lo so ma sappilo tu. Spacca 'sto gruppo. Collettivo collettivo collettivo. Che la festa è fiesta epperò lucha tambien. Guarda chi c'è, ciao come stai. Guarda che bella. Quella è stata la mia ragazza, un tempo. Sono un coglione. E il bello è che non volevo lasciarla. E il bello è che lo sono sempre stato, un coglione. Campari e Martini, sfida infinita. Ieri Genova, domani Vicenza, dopodomani ci riposiamo che Gerusalemme è tosta. Qual'è il tuo problema. Qual è non si scrive con l'apostrofo. Sì, ma io l'ho pronunciato, non l'ho scritto. Processo alle intenzioni. Verbali. Inviato di guerra non direi, magari sta meglio "uno che scrive" Ti manca lei? Mi manca lei, non lei, forse lei. Domanda del cazzo. Risposta peggiore. Palestina io, Australia Domi. Bombe a me, canguri a te. Ma anche i canguri sono pericolosi. Damiel, forse non essenzialmente Damiel. Un altro. Ma è meglio un Campari, a 'sto punto.
Lunedì, 15 ottobre 2007
POLONIA - Una sensazionale notizia scuote il mondo intero: Papa Giovanni Paolo II è tra le fiamme. Tra i primi a dare la notizia in Italia sono il noto giornale scandalistico Corriere della Sera e il magazine cristiano Korazym, che offre persino le foto del curioso evento. A quanto pare, la sagoma del papa polacco sarebbe apparsa tra le fiamme di una veglia di preghiera, e già molti fedeli gridano al miracolo. Tra i primi, Walter Veltroni, ex sindaco di Roma e da oggi segretario del neonato Partito Democratico: " E' un segno che il Santo Padre voleva proprio me alla leadership. Adesso vediamo che dice Rutelli". Rutelli mugugna e sta per replicare, quando l'opposizione si fa sentire, con una dichiarazione del suo leader, Silvio Berlusconi. " Non era Wojtyla, ero io, lo si vede chiaramente", replica a gran voce il Cavaliere, che aggiunge subito: " Solo che questa campagna elettorale non doveva essere pubblicata prima delle prossime politiche". Bondi lo asseconda e sostiene con una delle sue poesie che questo segno reca evidentemente la volontà divina di andare alle elezioni anticipate. Qualcuno tra i tre milioni di votanti esprime i propri dobbi: " Avevano promesso un partito laico, c'hanno messo meno di 24 ore a incularci un'altra volta". Papa Benedetto XVI ne approfitta per iniziare un nuovo libro sul bisogno di Dio in vista dell'Apocalisse, e non sprecando l'occasione fornita da un passante che è stato colto nell'atto di pronunciare la frase " i Papi al rogo ce vanno sempre troppo tardi", fa bruciare a Piazza Campo de' Fiori il passante e tre preti gay. Ma anche il resto del mondo religioso è profondamente scosso da questa notizia. L'Ordine dei Jedi prende le distanze e afferma: " Non è il vostro Papa, è Yoda, guardate bene le foto". Immediata la replica della corrente kenobiana: " No, non è il nano, è Obi Wan, guardate meglio voi". L'intero ordine dei Cavalieri Jedi rischia lo scisma. Da notare, infine, come un passante con una laurea in chimica si sia semplicemente limitato a pronunciare la seguente frase: "E' soltanto un falò con un po' di vento. Potrebbe anche sembrare Topo Gigio, con una folata più forte". Immediata l'uccisione dello stesso scettico, gettato tra le fiamme dai fedeli, che per l'occasione hanno rispolverato il vecchio copricapo a cappuccio bianco, così in voga nell'ambiente chic del Ku Klux Klan. Una nuova era di pace, prosperità e Medioevo è iniziata.
Mercoledì, 27 giugno 2007
...perchè ci sono certi momenti, nella vita, in cui non puoi fare a meno di constatare il tuo status di nerd. [Scena: intorno a un tavolo, Skizzo e Damiel studiano per i prossimi esami, rispettivamente Storia Moderna e Storia della Musica II. Ad un certo punto, proprio mentre è catturato dall'estenuante resoconto della vita di Schumann - in particolare il momento in cui il compositore romantico tenta il suicidio nel Reno - Damiel viene interrotto da una domanda di Skizzo]
Skizzo: [senza staccare gli occhi dal libro] "Ma i cardinali li eleggono i vescovi?" Damiel: [interrompe la lettura e risponde calmo] "No, Skì, gli Arcivescovi eleggono i Cardinali" Skizzo: "E i vescovi gli arcivescovi, giusto?" Damiel: [annuisce] "Sì, giusto" Skizzo: "E i cardinali quanti so'?" Damiel: "Cinque, forse sei, massimo sette" Skizzo: [fissa Damiel, poi controlla il libro, per poi tornare di nuovo su Damiel] "Ah" Damiel: "Sì, mi pare uno per ogni continente, o giù di lì" Skizzo: [sempre più sconvolto] "E i vescovi e gli arcivescovi?" Damiel: "Gli Arcivescovi controllano le nazioni, i Vescovi le città" Skizzo: [guarda il libro con preoccupazione] "Quindi l'ordine è vescovi, arcivescovi e cardinali? Ma sono così pochi?" Damiel: [annuisce convinto] "Certo, sono potentissimi. L'ordine è quello, e poi c'è il Reggente" Skizzo: [basito] "..." Damiel: "Sì, il Reggente. Melinda Galbraith, Toreador antitribu, che però in realtà è..." Skizzo: "Guarda che io sto parlando della Chiesa Cattolica" Damiel: [con disappunto] "Ah, allora 'sticazzi. Ma lo sai che la moglie di Schumann si faceva sbattere da Brahms e mi sa che pure Lizst s'era fatto quattro salti con lei?" Skizzo: [si allontana scuotendo la testa]
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