Ovvero "
jyhad quotidiana di Damiel inespressa causa assenza di tempo per scrivere qui".
Ho scoperto che scrivere rimane il modo a me più congeniale per assolvere la funzione di agitazione culturale, nonchè di divertimento. Ho scoperto di essere tornato titubante, e di tenere tutto per me e per la Moleskine. Come si suol dire, è un momento, passerà. Ho scoperto di convivere quotidianamente con un filosofo. Ho riscoperto il male alle gambe dopo una notte di
bluebeat. Ho scoperto che organizzare qualsiasi cosa è una semplice questione di volontà, indipendentemente dal numero delle persone. Ho scoperto anche che la schizofrenia sembra essere il morbo mentale più comune nelle persone che mi circondano. Ho scoperto di non riuscire a scrivere con tanta facilità un articolo politico, nonostante non riesca a smettere di pensare al colloquio avuto con
due amici. Ho scoperto di
odiare le femministe separatiste. Ho scoperto di avere almeno un centinaio di motivi per raggiungere Gerusalemme in primavera. Ho scoperto di avere nostalgia dell'amore. Ho scoperto di avere molta nostalgia del sesso, ma la scoperta di poter supplire a questa lacuna con una quantità industriale di birra. Ho scoperto che l'unica cosa che accomuna una scopata e una serata a bere Moretti è che dopo viene comunque da pisciare. Come si suol dire, magra consolazione. Ho scoperto di poter scrivermi da solo gli oroscopi. Ho scoperto che esistono ancora delle persone che si definiscono
anarco-occultiste. Credo che mi unirò a loro.
Ho scoperto un sacco di cose, insomma. Comunque, per chi fosse preoccupato sul serio, allego una testimonianza fotografica che può permettere a chiunque di constatare la mia sopravvivenza. La banda di quartiere colpisce ancora, fuori casa, dieci a zero e palla al centro per noi. Saluti libertari, liberati e libertini.
(nella foto, due noti rimastini del Quadraro. Rissa scongiurata, tempo de 'mbriacata)