A Seriate, tra i tanti ricoverati per la partita di coca tagliata con atropina, c'è stato un marmista ventenne. Il quale si è trascinato - è il caso di dirlo - in ospedale carponi, dopo esserrsi fatto la sua bella striscia modificata, arrancando su quelli che lui identificava come "blocchetti di porfido". A quanto pare, gli infermieri sono rimasti ad osservarlo per un buon tratto di strada, mentre lui ripeteva "Devo andare in ospedale, ma devo camminare sui blocchetti di porfido, capite?", prima di riconoscere in lui le pupille dilatate all'estremo, classico sintomo dell'intossicazione da atropina.
Davanti a casi come questi, è il caso di scegliere. Scegliere di smettere con la cocaina.
Fatevi direttamente di atropina, se gli effetti sono questi.