I morti che ci avete dato - solo gli ultimi,
Carlo e
Federico.
Gli innocenti stesi a terra, nel sangue.
E sopra voi ad infierire col sorriso.
I massacri negli scontri.
Gli arresti.
Le percosse.
I manganelli.
I lacrimogeni.
I "sassi in aria" per negare le responsabilità.
Le vostre false molotov.
Le conversazioni registrate.
Le verità nascoste.
I massacri mentre dormivamo.
Le vostre filastrocche.
Le cariche indiscriminate.
Su giovani e anziani.
Su donne e su uomini.
Su compagni militanti e su dissidenti civili.
Senza alcuna distinzione.
I finti procedimenti disciplinari per gli assassini.
I black bloc che di colpo si scoprivano in divisa.
E i mandanti nei palazzi, lontani dalle strade.
Quanto è accaduto a Genova è sempre stato sotto gli occhi di tutti, come il sangue sul muro della Diaz:
negare una commissione d'inchiesta non fermerà nessuno dal
comprendere e giudicare.