C'è sempre una certa riluttanza, da parte mia, ad assecondare certe iniziative legate alla rete. Ma viste le condizioni di partenza di questa - due dei promotori sono dei miei carissimi amici, compagni onesti e critici seppur non della mia stessa area, e il fine è sacrosanto - mi permetto di postare e far circolare questo comunicato inviatomi da
Emanuele e Tiziana. Sperando che a tutto questo possa poi seguire qualcosa di più concreto, di più umano e "vivo". E comunque poi, diciamoci la verità: poter pensare il 2 giugno come qualcosa di diverso dal "giorno della parata buffonesca", è abbastanza allettante, no?
Il clima venutosi a creare in Italia è sempre più irrespirabile. Le forze conservatrici stanno attuando una involuzione culturale e sociale
che sta portando il Paese verso derive fasciste, illiberali e razziste. Basta osservare la caccia alle streghe contro gli stranieri, le aggressioni squadriste contro compagne/i e ragazze/i, la discriminazione contro gli omosessuali, il bavaglio imposto a giornalisti “scomodi”, ecc... Di episodi ultimamente ce ne sono stati molti. Troppi. Dall’uccisione di Nicola al raid al Pigneto a Roma. La notizia riguardante le aggressioni fasciste alla Sapienza di Roma è quindi solo l’ultima di una lunga serie di accadimenti violenti, di cui la matrice fascista è la drammatica costante. Tutto questo é inaccettabile per chiunque ha a cuore la libertà, l'eguaglianza e la tolleranza. Perciò abbiamo deciso di indire per il 2 giugno una giornata di lotta contro l'intolleranza: ogni blog che si riconosce nei valori elencati parteciperà esponendo sul suo blog il logo speciale che vedete in questo articolo per dimostrare la sua volontà di non cedere all'avanzata dell'intolleranza che ha investito questo paese.
L’invito a chi legge è quello di riportare questo comunicato sul proprio blog quanto prima nel tentativo di rendere più visibile possibile questa iniziativa, e di riproporre in un secondo momento il logo nella data indicata.
Diamo un segnale: combattiamo il razzismo e il fascismo.

P.S: lo so, non andrebbe messo subito, ma rende troppo l'idea di come il fascismo sia l'archetipo del rifiuto. In ogni senso.