
Chi non ha mai letto The Invisibles di Grant Morrison, non ha idea di cosa sia il fumetto Vertigo davvero acido. E dire che io l'ho scoperto per caso, nemmeno da troppo tempo. Così, visto che le coincidenze non sono mai davvero coincidenze, un assioma che risulta facilmente comprensibile dopo aver letto quella serie, ho deciso di accantonare la collezione di Hellblazer (per cui avevo accantonato Sandman, per il quale a sua volta avevo accantonato tutto Corto Maltese a colori), e dedicarmi all'opera di Morrison. Santo autore, Grant Morrison. Dopo Moore, ho letto le opere di poche persone così completamente fuori di testa (fatta eccezione per Icke, ma lui non fa lo sceneggiatore di fumetti. Ultimamente è troppo impegnato a combattere la conquista del pianeta Terra da parte dei Rettili tetradimensionali, per dedicarsi alla narrativa per immagini. Sono scelte). Ma la teoria del complotto, si sa, è per palati fini. In particolar modo quando non si crede alla teoria del complotto in senso passivo, ma ci si adopera per renderla reale. Finisce per costituire uno stile di vita, e posso assicurarvelo. Anzi, lancio un accorato appello: chiunque abbia notizie dal mondo del complottismo hardcore, si faccia sentire. Ho sempre bisogno di nuove idee su cui perdere la testa, e soprattutto, perdere tempo.
[Post Scriptum. Ultimamente sono preso in una vicenda che mi riguarda estremamente da vicino. Credo l'unico caso della mia vita in cui non ho gridato io "al complotto!", mentre altri hanno cercato di mettermi in bocca queste parole. Vi ringrazio per il tentativo, ma davvero, azioni come le vostre non meritano un tale appellativo. Tentare di paragonarvi alle grandi cospirazioni, beh, è fatica sprecata: semplicemente, non è il vostro livello. Comunque sia, prometto di ripagare i vostri sforzi con una moneta di valore ben superiore a quella che avete provato a propinarmi. So essere generoso. Fine del post scriptum.]