Lunedì, 26 maggio 2008
Logicamente, quando un governo di centro-sinistra si comporta in maniera a dir poco tatcheriana, è facile vedere nell'operato del governo che segue una sorta di "spostamento a sinistra". Ma d'altra parte, è anche facile vedere un bel panorama bucolico in un trompe-l'-oeil. L'importante è ricordare che, alla prova del nove con la realtà, il giardino fiorito che state osservando è solamente muratura, e colpendolo, ci si fa male. Dunque un mutuo a tasso ribassato, che dura 40 anni invece di venti, non è una cosa buona e giusta. E il problema rifiuti risolto con la galera di chi sta soffocando causa diossina, non è esattamente un mezzo efficace, per quanto - sicuramente - rapido, di estirpare il male da una società. Dunque, che non si pensi alle parole di Frattini riguardo al contingente in Afghanistan (" I nostri militari non andranno a Sud") come una promessa di impegno pacifista. Ricordate sempre che, certe persone, hanno la parabola e ricevono Al Arabiya su qualche oscuro canale satellitare, prima di prendere le decisioni. Bon voyage, pacifismo ai maccheroni. E voi copritevi, coglioni in mimetica, che lassù fa freddo.
Domenica, 25 maggio 2008
IPOTESI: Lo studio dell'estetica e della filosofia della musica si rivela del tutto impraticabile in presenza di almeno due di questi elementi: a) un compositore e un improvvisato librettista, entrambi in un denso vortice emotivo-sentimentale (non l'uno con l'altro) b) una bottiglia di raki c) la vittoria della Roma in Coppa Italia, 2-1 contro l'Inter
EMENDAMENTO ALL'IPOTESI: In effetti, l'esperienza e i dati empirici sembrerebbero confermare che, a ben vedere, uno solo degli elementi di cui all'ipotesi #992, basterebbe per impedire lo studio di qualsiasi cosa.
Venerdì, 23 maggio 2008
La Elena mi chiede cosa ho sulla scrivania. Ma io non è che abbia realmente una scrivania: anzi, da quando possiedo il mio attuale computer, l'unica postazione di lavoro che mi concedo è il tavolino sul balcone. Per cui, se si vuole parlare di quello che tengo sulla "scrivania", è presto detto. Cartine, filtri e tabacco. Nessun posacenere. Parecchie tazzine di caffé vuote - il che giustifica perfettamente l'assenza di un oggetto più adatto a ciccare - e la serie di libri che sto leggendo al momento. Musicofilia, di Oliver Sacks, il libretto del Tristan Und Isolde di Richard Wagner, una Lettura del Don Giovanni di un autore che non ricordo e lo spartito del Clavicembalo Ben Temperato - Prima Parte del buon J.S. Bach. Insieme alla Moleskine rossa, chiude l'ensemble un nuovo arrivato, dal titolo Maremé. Un libro e un regalo inaspettato in tutti i sensi, ma magari di quello ne parlerò più avanti. In fondo, la mia scrivania è il miglior posto del mondo, per lavorare. C'è abbastanza spazio (sotto) per Fly, quando dobbiamo farci due chiacchiere. E c'è aria, vento, e un sacco di gente di giorno, tanto quanto un mare di tranquillità di notte. E poi, le signore dai balconi vicini non mancano mai di aggiornarmi sulla vita di quartiere e di condominio. Dunque, a parte le illazioni sulla mia nuova ragazza che ragazza non è, perchè dovrei volere qualcosa di più, per lavorare?
Giovedì, 22 maggio 2008
O a volte, semplicemente omettono. Perché, vuoi come da un lato sembri che l'attuale governo abbia tirato fuori dal suo cilindro tutto il possibile nell'arco di 48 ore, vuoi per una busta paga sufficientemente alta ai direttori dei quotidiani, si è parlato ben poco della "soluzione al problema dei rifiuti" di Napoli. "Tira più" il nucleare di Scajola, la detassazione dell'ICI e degli straordinari, il discorso della nuova leader di Confindustria, che il "decreto legge speciale" varato dal Consiglio dei Ministri a Napoli.
Come te lo risolvi il problema dell'immondizia a Napoli? Costruendo inceneritori e nuove discariche. E chi si azzarda a dire qualcosa, un anno di galera. Per chi organizza contestazioni, si arriva a cinque. Stavolta non si passa dal via. Al massimo, si passa per la caserma, visto che il Ministro della Difesa si è dichiarato entusiasta, di poter far scendere in campo l'esercito, insieme alla polizia e ai carabinieri. Come se il piombo che c'è stato finora non fosse già stato abbastanza pesante per di sé.
In televisione, i pochi che parlano dell'argomento, hanno come ospiti un qualsiasi rappresentante del Popolo della Libertà e un contradditorio formato - bene che vada - da qualcuno dell'UDC. Anche loro, in fondo, sono opposizione. Ma il quinto potere, è il quinto potere, cosa ci si vuole aspettare. In fondo, il Governo non ha appena dato un altro po' di tempo bonus a Rete 4? Non ci si può fidare, della televisione, ma i giornali ne parleranno. E invece, non ne parlano nemmeno loro. Nemmeno l'organo di stampa del Partito Democratico dice qualcosa. Ah, no, a ben cercare, qualcosa si trova. Secondo Veltroni, la soluzione manu militari all'emergenza rifiuti è "convincente". Convincente, già. E comunque, per il PD oggi c'è un solo problema politico, nell'agenda. Nel "pacchetto sicurezza", il reato di immigrazione clandestina è impensabile. Ma per il resto, assicurano, ci si intende perfettamente.
Mentre pensate a come questo decreto legge speciale sarà applicato, di volta in volta, per garantire la realizzazione di TAV, inceneritori, turbogas, aereoporti, ponti sugli stretti e chi più ne ha più ne metta, provate a soppesare la "fantascientificità" di veder applicato tutto questo alle libertà personali come quella di stampa, di parola, o di associazione. Magari provate anche a parlarne con chi avete vicino, giusto per non rischiare.
Il buongiorno, dicono, si vede dal mattino. Finora - ad uso e consumo delle generazioni successive - non si sono ancora visti i treni in orario. Ancora.
Domenica, 18 maggio 2008
L'ingiusta punizione per aver augurato il peggior futuro possibile ad Ibrahimovic è sapere che una delle persone a cui voglio più bene in assoluto su questa terra, è Oreste. Ed è interista. Odio dover abbozzare.
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