Domenica, 27 maggio 2007
Tempo fa, avrei messo la mano - e non solo - sul fuoco, per certe persone, i cosiddetti amici. Tempo fa, i cosiddetti amici sarebbero stati al centro della mia attenzione sempre, costantemente, anche durante i momenti più critici della mia vita. Tempo fa - once upon a time - c'erano delle persone che si definivano amiche che stimavo, a cui pensavo con affetto, con cui passavo ore e ore della mia giornata, combattendo la mia e la loro jyhad quotidiana fianco a fianco. Da qualche mese a questa parte - sei, li ho contati, sì - quella quotidianità si è trasformata, vuoi per motivi miei, o per cause di forza maggiore. E non ha smesso di cambiare praticamente mai, disegnando col passare dei giorni e delle notti screzi nuovi intorno alla struttura originale. Migliorandola. Peggiorandola. Modificandola. Se mi avessero detto che, durante questo tempo, molti mi avrebbero voltato le spalle, preparandosi scuse più o meno elaborate per poter poi difendersi da un semplice "Perchè?", non ci avrei creduto. O forse, temendo una possibilità del genere, non avrei intrapreso il mio viaggio, perdendo qualcosa di importante, di fondamentale per il mio presente e per il mio futuro. Che per quanto sia poca roba, è sempre e comunque roba mia. Ed è per questo che, in qualche modo, voglio ancora ringraziare certe persone, i cosiddetti amici. Grazie a loro ho consolidato il mio rapporto con qualcuno, ho ritrovato un'amicizia che - ora che la crisi è intorno a me - mi aiuta a passare ore al telefono, ridendo e scherzando su cose così inventate da diventare sempre vere per noi, ho conosciuto qualcuno senza il quale, ora non sarei così. E' uno dei miei grazie, dunque non si può sperare di evitare la solita, consueta dose di sarcasmo. Ma almeno, non è il calcio sui denti che ho ricevuto io, mes amis.
Lunedì, 21 maggio 2007
Abbandono per un po' questi lidi informatici, non sapendo con esattezza quando potrò tornarci. Brutto periodo. Divertitevi senza di me, lurker. Vi lascio questa immagine - adoro gli ads anni '50 - anche per il messaggio, piuttosto esplicito. Mi pento di non averci creduto anche in precedenza.
E, ovviamente, per provocazione, lascio anche l'ultimo dialogo tra me e Sohe. So che non abbiamo più quindici anni, ma a quanto pare certo spirito è hard-to-kill.
Sohe: "Insomma stai a fa' il numero del Mago" Damiel: "Senti chi parla" Sohe: "Beh, avevo le mie motivazioni" Damiel: "Certo. Immagino quali, per scappare dal militare in ciabatte e accappatoio, subendo un processo del Tribunale Militare" Sohe: "Ehm... già. Caffè?"
Domenica, 20 maggio 2007
Non è passato nemmeno un giorno da quando ho scritto della bella, provocante e provocatoria Tania Derveaux. Stamattina, nel breve tempo concessomi per controllare l'e-mail, ho trovato questa lettera. Object: I have selected you From: Tania Derveaux Reply to: Tania Derveaux Time: 04:21 To: Damiel Incredibile ma vero. Tra chissà quanti, proprio io. Un'occasione non da poco, per contribuire all'opposizione antipartitica del NEE. Pur non avendo potuto dare una mano ai Provo, o all' Internazionale Situazionista, mi veniva concessa la possibilità di supportare qualcosa di simile, e per di più, facendomi fare un pompino. Roba da poter accantonare tutti i pensieri per ore. Avevo quasi gli occhi lucidi, non lo nascondo affatto. Poi, più saggiamente, ho proseguito nella lettura della mail. Don't worry, this isn't spam. Just letting you know that you've been selected, click the link below to get what you asked for! Hope you like it.
http://www.movielol.org/performance.php?name=Damiel
Tania
Uff. Tutto sfumato. D'altra parte, non poteva essere diversamente - Tania è un politico, e come si sa, i politici lasciano sempre sfumare le promesse, e quando non lo fanno, le edulcorano, le annacquano - ma ho apprezzato lo sforzo di inviare a mezzo Youtube la sua assistente personale ai pompini, una carica di rilievo, una figura lavorativa importante e in grado di ricoprire un ruolo chiave nello sviluppo del welfare europeo, a mio avviso. I sottotitoli del video sono semplicemente stupendi. Se qualcuno dovesse visionarlo (l'ho anche embeddato qui sotto, per comodità), consiglio di andare fino alla fine. Chissà cosa ne pensa il Presidente USA.
Sabato, 19 maggio 2007
Il periodo critico - quello vero - è iniziato prima di quanto pensassi. C'è odore di nervosismo intorno a me, tanto quanto c'è odore di piscio nei cessi della Stazione Termini. Non sembrano esserci persone, tranne il solito paio, disposte a capirlo, nemmeno chi si definiva (per comodità) amico. Tireremo le somme alla fine. E questo è, più che altro, un tacito segnale del fatto che mi sto segnando tutto. Comunque sia, sarcasmo a parte (?), c'è ancora qualcosa per cui sembrerebbe valer la pena sorridere. Basta guardare qui sotto.
Tania Derveaux è la portavoce del Nee, il partito di protesta imparziale belga, qualcosa che - immagino - deve essere molto vicino al situazionismo tanto caro ai paesi nordici. Tania Derveaux è anche un notevole pezzo di figliola, che, dopo essersi fatta fotografare completamente nuda sui manifesti propagandistici, ha promesso - come recita lo slogan elettorale - 40 mila pompini se sarà eletta. Certo, si tratta ovviamente di una provocazione elaborata, come lei stesso ha ammesso, dopo che i partiti "veri" hanno promesso 200 mila posti di lavoro. Però, il form di richiesta sul suo sito, con tanto di TOS e regolamentazione, quello sì che sembra essere molto serio. Non metto nessun link, perchè avendo fatto domanda anche io, non vorrei troppa concorrenza. P.S.: non credo che in Italia potranno mai fare qualcosa di simile, nè in maniera provocatoria nè reale. Guardiamo in faccia la realtà. Chi mai vorrebbe ricevere un pompino da - che so io - Rosy Bindi, o dalla Finocchiaro? E' preoccupante che l'essere umano più vicino a un sex symbol nel Parlamento italiano sia Vladimir Luxuria. Che certo, non è propriamente una donna, ma è anche l'unico parlamentare a usare ancora in maniera corretta i congiuntivi e i condizionali. Che gran signora. Quasi quasi...
Venerdì, 18 maggio 2007
Stan Lee ha detto che " nell'universo Marvel l'aldilà ha le porte girevoli". Io, vedendo l'attuale panorama politico italiano, credo che " nell'universo DC l'aldilà abbia le porte girevoli". E no, non mi sto riferendo affatto alla DC Comics.
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