Sinceramente, non mi interessa il fatto che qualcuno "mi abbia pensato". Non mi interessano nemmeno le chiacchiere che dovrebbero portare a chiedere "
e come mai?". Ma se è per questo, non mi interessano nemmeno i giochetti meschini di qualche mentecatto convinto di essere un grande stratega. A giocare a scacchi, ho imparato da me, grazie.
Non mi interessano nemmeno le considerazioni in merito ad alcune mie scelte, e questo me l'ha insegnato
qualcuno a cui tengo tanto, e che ha tirato fuori il coraggio prima di me. Non mi interessa nemmeno la paura del "troppo tardi", perchè non ce l'ho più, grazie alle interminabili discussioni con uno dei miei
miti giovanili. Ho rimesso piede nel
core de Roma, con una consapevolezza accresciuta. Tante persone, tante intenzioni, tante parole: ora le valuto diversamente, le valuto per quelle che sono. Il che svela molte realtà mascherate, soprattutto nel caso di
stronzate colossali.
Ho un obiettivo.
Complesso, articolato, e mio.
Tutto il resto,
non rientra nei miei interessi.