Devo sfogarmi. Ergo, devo assolutamente spoilerare qualcosa, anche se immagino che non sarà nulla che non abbiate già potuto capire dai precedenti interventi. La sceneggiatura che sto realizzando è una sceneggiatura cinematografica. Una di quelle con i tempi stretti, perchè la produzione ha decretato per aprile l'inizio delle riprese. Ok, fine dello spoiler. Veniamo a noi.
Qualunque essere umano che voglia scrivere una sceneggiatura, in questi favolosi tempi moderni, dovrà usare un qualsivoglia programma di editing di testo. Dal Blocco Note, a Microsoft Word, ve ne sono svariati. Io personalmente uso Open Office, la suite di editing open source e gratuita. Sono scelte mie, di matrice per lo più politica. Resta il fatto che - non avendo mai affrontato un lavoro di scrittura così grande come lo svolgimento di un soggetto in sceneggiatura per il cinema - ho deciso di provare ad utilizzare uno di quegli editor per la sceneggiatura. Tipo Final Draft, o Scrivener, per intenderci. Il vantaggio, nell'utilizzo di questi editor, è di due tipi: in primis, costruiscono da soli l'ossatura della sceneggiatura (sommario, scene references, e così via), e poi ti permettono di avere varie schede aperte per i personaggi, le scene, la trama. Tecnicamente, dovrebbero facilitarti la vita, impedendoti di ritrovare a pagina 83 un personaggio biondo e simpatico di nome Joe quando Joe a pagina 54 è un moretto con i capelli unti il cui unico scopo nella vita è sterminare la razza umana a causa di una pesante misantropia. Certo, questo normalmente non dovrebbe succedere mai. Ma provate voi a scrivere all'orario in cui scrivo io, e utilizzando riferimenti di cronaca presi da ritagli di giornale. Alle tre del mattino, perfino il mostro di Firenze può diventare un tipo interessante e piacevole, sotto una certa (ehm) luce. Almeno per farci merenda.
Ed è allora che iniziano i problemi.
Legati indissolubilmente all'automazione del software.
Mettiamo caso si voglia sviluppare una scena saltandone una dozzina a piè pari.
Editor: Non puoi scrivere scena 84. Non esiste scena 83.
Damiel: Certo che posso. Sto andando avanti.
Editor: Non assicuri una trama logica. Scrivi la 83.
Damiel: Non ne ho voglia. Per capire come svilupparla, devo....
Editor: Scrivi la 83.
Damiel: ...
Editor: Dai, su. Scrivi la 83. Vedrai come sarà meglio.
Damiel: (schiaccia ossessivamente ALT + F4 e si mette a leggere un libro)
Oppure tentate di inserire in un dialogo il nome di un personaggio morto dieci scene prima.
Editor: Joe è morto 8 scene fa. Me l'hai segnalato in un report yesterday at...
Damiel: Sì, lo so. Ma è un...
Editor: "Joe viene ucciso da Mary durante una colluttazione, IE 64"
Damiel: Ricordi sempre tutto, tu?
Editor: Mi pagano per questo.
Damiel: Comunque è un dialogo. Potrò far parlare i miei personaggi vivi liberamente di Joe?
Editor: Fa' come credi, mio caro. Io sono un software di editing per sceneggiatori. Ogni volta che scriverai Joe...
Damiel: Devo dirti una cosa. Io...
Editor: ...io ti segnalerò il report sul fatto che "Joe viene ucciso da Mary, IE 64". Mi pagano per questo.
Damiel: ...ti ho crackato. Non ti ho comprato. Nessuno ti paga per questo.
Editor: (apre ossessivamente 45 finestre di report scenografico e si impalla)
Ieri sera ho vinto io, tornando ad Open Office. Ma lui è lì. Mi attende. E presto avrò un nuovo scontro.
Questo, lo ammetto, mi inquieta.