"Suo figlio, signora...HA LA FACCIA COME IL CULO!"
Offlaga Disco Pax, Kappler, dall'album Socialismo Tascabile
Credo sia più forte di me. No, non sto parlando della mia abitudine a rimanere immobile per ore, fissando la luce rossa del mouse ottico. Mi riferisco al tirare fuori da me la mia parte più "fresca e aulentissima", con chiunque incontri. Il mio sarcasmo, il mio cinismo. La mia faccia come il culo. Il fatto è che ci sono certe frasi, dette da certe persone, che non mi lasciano spazio sufficiente ad alternative. E invece di rimanere tra le righe di una normale conversazione, viro pericolosamente verso la stronzaggine. Ma con simpatia.
Questa mattina, in metro, ho incontrato casualmente la mia ex. Anche lei andava a lavorare. Anche lei con un'espressione di totale assenza di gioia e vitalità. D'altra parte, questo è stato il primo giorno di lavoro dell'anno. E tredici fermate di metropolitana sono tante da passare. Così abbiamo iniziato a parlare. E dopo i soliti convenevoli, mi fa:
"Ho saputo della ragazza di Milano".
Io e la mia ex ci siamo lasciati da parecchi mesi, ormai. Certo, non andava tra noi, ma non ci sono stati piatti tirati addosso, maledizioni lanciate attraverso bamboline voodoo, nè attentati di stampo camorristico sotto il mio portone. Per cui nulla mi avrebbe impedito di sorridere e dirle "sì, sto con una ragazza di Milano, ora". Non ci sarebbe stato nessun problema, nè da parte mia, nè da parte sua. Ma non ce l'ho fatta. E nell'arco di una frazione di secondo, ho elaborato una serie di risposte che potrebbero tornarvi utili. Non si sa mai, magari potreste trovarvi in una situazione ben peggiore della mia. Ammesso e non concesso che voi riusciate a staccarvi da quella lucetta rossa sprigionata dalla base del mouse ottico, s'intende.
Risposta #1: I'm a stranger, and you have some sight problemEx: Ho saputo della ragazza di Milano.
Damiel: (alzando gli occhi da un libro vistosamente in italiano) Pardonnes-moi, je parle pas ta langue
Ex: (scocciata) Guarda che con quegli stupidi occhiali rossi ti riconoscerei ovunque
Damiel: Red glasses? I believe you suffer from a serious daltonia.
Risposta #2: Trapianto di organi vivi (tributo ai Monty Python)Ex: Ho saputo della ragazza di Milano.
Damiel: (entusiasta oltre ogni limite) Hai saputo? Davvero? Oh, Dio, è bellissimo. Pensa non ha voluto nemmeno le analisi del sangue, ha accettato immediatamente. La trovo una cosa fantastica, sai?
Ex: (basita) Ma...cosa stai...dicendo?
Damiel: Sono fiero di essere diventato un donatore di reni. Davvero fiero.
Risposta #3: Terapia shockEx: Ho saputo della ragazza di Milano.
Damiel: (rabbuiandosi in viso) Credi anche tu che sia colpa mia, vero?
Ex: (inarca un sopracciglio) Ma...
Damiel: (sorridendo amaro) Certo, tutti così. Ma non l'ho uccisa io! NON L'HO UCCISA IO!
(scoppia a piangere)Sia ben chiaro. C'è un limite alla mia stronzaggine. Per cui non le ho risposto nulla di tutto ciò. La scena è andata pressappoco così.
Ex: Ho saputo della ragazza di Milano.
Damiel: Davvero? Ci sto molto bene insieme. Ma non è una ragazza. E' un ragazzo.
Ex: (basita) ...