Ho raccontato. Ho raccontato. E raccontando non ho provato la sensazione di uscire dal mio incantesimo da cui non sono ancora uscito e forse non uscirò mai, ma di cominciare a mescolarlo con un altro meno tenace e più benevolo.
[...] raccontare è come convincere o farsi capire o far vedere e così tutto può essere compreso, anche le cose più infami; tutto perdonato quando c’è qualcosa da perdonare, tutto tralasciato o assimilato e anche compatito, questo è avvenuto e bisogna conviverci quando sappiamo che è stato, trovargli un posto nella nostra coscienza e nella nostra memoria [...]
Javier Marìas, Domani nella battaglia pensa a me
La parte migliore della mia storia non è quella che parla di me o della mia armonica o della mia chitarra, ma di diverse migliaia di persone in tutto il paese che prendono carta e matita e scrivono storie da cantare su facili vecchi motivi, ogni volta che vedono una pistola o un manganello o un pezzo di tubo di piombo abbattersi sulla testa dei picchetti, degli scioperanti, degli oratori di strada. E i poliziotti sanno bene con quanta facilità, come un incendio, una canzone e un motivo si diffondono, in che modo una canzone echeggia nelle strade e nelle valli.
Woody Guthrie
