In Inghilterra si sciopera perché una compagnia petrolifera ha esternalizzato del lavoro – lì, proprio “a casa loro!” – a dei lavoratori italiani. “Lavoro inglese alla gente inglese“, è lo slogan che risuona in piazza.
Ovviamente, comprendiamo e sosteniamo le ragioni dei lavoratori inglesi: è giusto sfanculare l’internazionalismo della classe lavoratrice, è giusto attaccarsi al becero nazionalismo, è giusto prendersela con altri lavoratori piuttosto che con il capitalismo multinazionale che esternalizza dove la forza lavoro costa meno.
Però, cari lavoratori inglesi, vi manca creatività.
Qui in Italia, ai rumeni “che ci rubano il lavoro“, facciamo cose ben più creative. Li demonizziamo. Li dipingiamo come un popolo di alcolizzati e stupratori. Li schediamo e li picchiamo per le strade. Se possibile, li bruciamo e mettiamo bombe davanti ai bar da loro frequentati.
E poi le scritte sui muri.
“Rumeni puzzate“, corredato da celtica.
La celtica, poi, che è un vostro simbolo tradizionale! Non fatevi sfuggire questa occasione. Inviateci, anzi, una bella foto di un muro di Londra, con su scritto fieramente “Italians stink“. E celtica, svastica, quel che vi pare, insomma. L’importante è darci dentro, che un po’ di sano nazional-fascismo, in tempi di crisi, ci vuole, sì, ci vuole.
P.S.: quando leggo che il Corriere della Sera, tra le righe, si scandalizza di avvenimenti simili, scrivendo cose come “sono arrivati i cronisti dei giornali locali, di qualche tabloid londinese pronto a montare sulla storia degli «stranieri ladri di lavoro»“, non so mai se piegarmi dal ridere o interrogarmi sul senso del pudore di quella testata.
Gian Maria says:
propendo per dubitare della serietà del giornale: nell’ultimo periodo, il Corriere è scaduto quasi a giornale di gossip politico. Che tristezza
Jan 30, 2009, 10:28 AM(mi astengo dal commentare la notizia delle proteste dei lavoratori inglesi per pudore: sarebbe ipocrita, da cittadino di questo paese xenofobo, meravigliarsi che qualcun altro possa comportarsi in maniera simile, sebbene meno violenta)
Damiel says:
Il Corriere è *notoriamente* un giornale scandalistico: io lo sostengo da anni, lo sai. Oh, comunque mi dicono dall’Italia che il Manifesto ha colto la palla al balzo e ha titolato “Italieni”. Mi confermi ‘sto colpo di genio (al Manifesto sono rimaste solo le copertine, ma quelle ancora reggono)?
Jan 30, 2009, 10:47 AM